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Musei e collezioni nei documenti d'archivio

La costituzione delle collezioni e l'allestimento dei musei di Napoli

La documentazione, conservata soprattutto negli archivi del Ministero degli affari interni e del Ministero della pubblica istruzione, risulta particolarmente interessante per comprendere la costituzione delle collezioni conservate negli istituti culturali più importanti della città di Napoli: il Museo Archeologico Nazionale, il Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale, la Certosa di San Martino, la Villa Pignatelli.Nel corso del tempo la competenza sull'amministrazione dei musei è passata da un'istituzione all'altra.Nel 1806 questo compito fu del Ministero degli affari interni che, tramite il terzo ripartimento, si interessava, tra l'altro, dei musei. Questo compito fu confermato in epoca di restaurazione da Ferdinando II di Borbone, che trasferì, però, al settimo ripartimento le competenze su 'musei, antichità e belle arti'. Il Re tenne a precisare, con decreto del 22 febbraio 1816 sullo stabilimento del Real Museo Borbonico, la distinzione tra beni allodiali, collezioni d'arte e antichità, di piena disponibilità del Re, e siti reali, palazzi e regge, beni della Corona. veniva garantito dal decreto l'uso pubblico delle raccolte museali, pur restando queste di proprietà del Re.Con decreto del 20 giugno 1821 passarono alle dipendenze del Ministero della Real casa 'il deposito de' Quadri, quello delle Statue, de' bronzi e de' vasi etruschi...il Palazzo de' Regj Studj con i locali e proprietà annesse'; nel 1832, abolito il Ministero di Casa Reale, questi beni ritornarono alle dipendenze del Ministero degli affari interni.I documenti proposti nel percorso, tratti dagli archivi delle istituzioni competenti, testimoniano la scoperta, la costituzione e i criteri organizzativi delle varie raccolte, i cui oggetti, provenienti da scavi o da collezioni private, andranno a costituire le collezioni degli attuali musei di napoli. Sono documentati, inoltre, lavori compiuti nelle varie sedi per l'allestimento delle opere.

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Bibliografia:

Archivio di Stato di Napoli, Antichità e Belle Arti. Le istituzioni, Napoli 1997